C’è stato un tempo in cui leggevo riviste di videogiochi italiane, inglesi, americane e francesi. Erano i primi anni ’90. Poi la diffusione dell’e-mail ha prodotto il primo risultato utile: recensioni firmate “Zave” su Game Power, poi PlayStation Magazine Ufficiale e PlayStation Power (neonate). Poi Zeta. Poi seicento altre. Quindi la mia faccenda Console Keeper che non solo ha sulle spalle la colpa di aver ospitato per prima nomi tutto sommato tristi dell’attuale panorama videocosico italiano, ma che è anche andata a costituire almeno metà del progetto Nextgame.it. Da lì si procede a tentoni un po’, per accasarsi vicino a Viale Monza: Future Media Italy. Ed è Nintendo la Rivista Ufficiale per sei anni. Tristi evoluzioni da italietta cialtrona mi spingono sulla via del freelancismo, per undici mesi esatti. Poi, in pochi giorni, è Giunti (ufficio New Media).

come capita spesso, sono arrivata qui per caso (anzi, per naso: mi piaceva il nome).
trovo divertentissimo quello che scrivi! :)
Però la devi smettere di venire a lasciare ‘sti commenti coi nomi finti. Zia, ti chiamo domattina, se riesco passo sabato, altrimenti nulla.
P.S. a chi stai rubando la banda Wi-Fi?
ve bene compare, allora ti aspetto!
( ? se era una battuta non l’ho capita; se pensi io sia Zia mi sa che ti stai sbagliando: piacere Silvia, from Torino, il wifi lo pago e mi piace super Mario)
Benvenuta quindi, non dimenticare di firmare il regolamento!