Musica

Mellon Collie and the Infinite Sadness

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Chi ha seguito con le proprie stagioni e la propria vita i quindici anni che ci separano dalla pubblicazione di “Mellon Collie and the Infinite Sadness” sa che è tutto vero, che sono passati davvero quindici anni. Tre lustri. Una vita e mezza. Chi ha recuperato può aver creduto, e può credere, che il terzo disco e il primo (e unico, ufficialmente) doppio album degli Smashing Pumpkins di primavere sulla schiena ne abbia trenta, o quaranta, o due. Tanto è fuori dalla sua epoca, “Mellon Collie and the Infinite Sadness”, che collocarlo senza battere ciglio dopo “In Utero” (Nirvana) e prima di “OK Computer” (Radiohead) è questione di fiducia cieca.
Qualcosa non è cambiato in questi quindici anni, ed è oggi. Una giornata di autunno già conclamato, non ancora implacabile, non ancora inverno anticipato: semplicemente di un azzurro svogliato la mattina, di un grigio convinto nel pomeriggio, di un rosa fuori luogo quando è ora di lasciar posto alla notte. Fredda ma non letale.
“Mellon Collie and the Infinite Sadness” è questa giornata, questo tipo di perfetta mezza stagione che, secondo luogo comune, non dovrebbe più esistere. Come le spire create dai due CD e tre vinili dell’album della band di Chicago. Neanche loro e neanche lui dovrebbero esistere, così come probabilmente non dovevano esistere nel 1995.

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Boards Of Canada Distribute NEW Vinyl Releases Out For National Record Store Day

Avatar di 2020k | RJ Kozain2020k

Boards Of Canada Record Store Day 2013

Special Note: The 2020k review of Tomorrow’s Harvest by Boards of Canada is available here. Below is our coverage of the viral marketing campaign which lead up to the announcement of this record.

THIS IS ABSOLUTELY NOT A DRILL.

It seems as though Warp Records took to National Record Store day today to let us know that Boards of Canada’s follow up to their 2005 release The Campfire Headphase is well on its way!

Hidden throughout several record stores today was a 12 inch vinyl for sale. We’re not sure how many of these have been pressed, or what’s on them. However, information will be edited into this post, equipped with edit tags on them, as we sift through the details that are being provided.

Currently, we know that @Imnopandabear from New York City, known as Lilcakey on Reddit found and purchased one of these promotional vinyl from

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maggie
Pare che sia comparso questo a Londra, vicino alla stazione di Waterloo. Due giorni fa ci sono anche passato, non dietro l’angolo giusto evidentemente. Una città viva, comunque.

Figate spazianti, Giornate

My Fair Lady

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Sides, Videogiochi

Taglio cinese per Pac-Man

Pac-Man PartyA Milano il nuovo, si fa per dire, settore di specializzazione e terreno di conquista de I Cinesi è il mondo del parrucchiere. Un tempo c’era il giovane calabro che voleva solo aprire un negozio di tagliato ai capelli? E ora il negozio te lo rileva, valigetta piena di cartamoneta seco, Il Cinese. Non nel senso del Cinese che segue questo blog, ma nel senso dell’omino che ci vincerà tutti e moriremo e alla fine avevan pure ragione loro. Vabbé, quel che deprime è che Namco Bandai ha mandato i fantasmini di Pac-Man a farsi la messa in piega giusto in tempo per comparire in Pac-Man Party su Wii, in uscita il prossimo 20 novembre. Blinky, Inky, Clyde e Manolo, i quattro citati sopra, sono tutti ben visibili nella loro nuova veste nella homepage del gioco. Qua non li metto che mi insozzano tutto.

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Sides, Variopinto

Ode al riflesso da trenta chili

Pavlov@2009Ottobre sfortunato ma sempre ricco di code oscillanti per Pavlov, che si merita finalmente il primo post ufficiale.
Il tizio che vedete dipinto qua sulla sinistra è un cane, e fin lì ci siamo tutti. Ma è anche, fondamentalmente, parte del consiglio d’amministrazione del blog, assieme al gatto, di cui parleremo in altra sede. Il tizio è un labrador nero dallo stop pronunciato, il tartufo esagerato e l’umore danneggiato. Proprio così, danneggiato, perché lo scorso 6 ottobre ha compiuto due anni (nella foto ha circa tre mesi), ma solo pochi giorni dopo ha dovuto difendersi dall’handicap mentale di un poraccio che ha deciso di prendersi un Bull Terrier. Bull Terrier che ha morso due e dico due volte il povero Pavlov, facendogli vincere una decina e più di punti tra zampa e spalla.
Ma Pavlov vincerà, ha solo scelto che preferisce il collare vittoriano nero-morbido alla maglietta da bagnino emiliano romagnolo. E lo stronzo ovviamente è stato denunciato.
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sport

Nel pulcioso mondo del calcio pulcino

Calcio pulcini

Tutto il bello del calcio competitivo da piccoli: tacchetti nel cuore

Questa cosa dell’audio posizionale e del surround e delle cinque casse, durante le partite di calcio, proprio non la capisco. Secondo la cassa posteriore destra l”arbitro continua a fischiare e in campo nessuno si preoccupa di ascoltarlo. Secondo la cassa posteriore sinistra, invece, il grande capo Dio ha tutta una serie di attività secondarie mai citate ufficialmente dalla Bibbia. Succede così quando inchiodi i microfoni “ambientali” troppo vicini alle curve-da-bestemmia. Rimane comunque il problema delle squadre che decidono di infischiarsene dei fischi della camicetta colorata. Sovversione su tutti i campi? Rivoluzione armata di pallone? Mai più tacchetti sbagliati e scivoloni, mai più “a bere un the caldo”, mai più “danno procurato”? No no, è tutto così semplice: stanno di nuovo giocando nel campetto qua sotto e c’è la finestra aperta.

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Sides, Videogiochi

FIFA 11: roba da club online?

FIFA 11Urgono motivi ulteriori per giocare a FIFA 11. Ulteriori a: l’ho pagato, meglio giocarci + oggi ho scassato uno che usava il Barcellona con un bolide di Quagliarella e un inserimento molto sensuale di Krasic… sono soddisfazioni. Bene, visto che nessuno ha aderito alla proposta del gruppo dell’amicizia online a PES 2011 (o alla fine avete smesso di comprarlo, oppure non volete giocare col sottoscritto, e comunque me la segno ‘sta cosa), ci riprovo con FIFA 11. Anche qui ci sono i club, le leghe e i fatti simili. La piattaforma d’elezione è Xbox 360, qualcuno vuole? ToSo sei già pieno dei ragazzini di TGM? Mao, sei già pieno di frasi doppiate male? Pamela Patty sei… no, Pamela non conta. Fatemi sapere o morite contro un albero.
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Videogiochi

Sonic Fan Remix: i fan hanno un senso?

Sonic Fan Remix

Sonic Fan Remix: nomen porcospinus omen

Fan service è l’espressione inglese che, come tante altre, riassume splendidamente e con efficacia fulminea un atteggiamento tipico di chi produce un bene destinato a un pubblico. In particolare è il caso in cui il “bene” (un film, un disco, un libro, un videogioco) può già contare su un brand riconoscibile da una schiera di appassionati che, quale rovescio della medaglia, covano delle aspettative. La lezioncina da due Euro si chiude con: fan service è quando ti riduci a elaborare un prodotto che risponda alle più banali e piatte di quelle aspettative.
Cosa si aspettano i “fan” da Sonic the Hedgehog oggi come oggi? Forse Sonic the Hedgehog 4:Episode I? Forse. O forse qualcos’altro. Di sicuro ci sono due appassionati, Pelikan13 e Mercury, che si sono fissati a tal punto con la loro idea di un nuovo Sonic in 2D, che han deciso bene di farselo. Fan service dei fan verso i fan. Un sacco di ventilatori santa polenta!

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Giornate, Videogiochi

Riordinando la scrivania

Billy d'amico

Gente appoggiata su una Billy: quanta altra ce ne sarà?

Teoricamente questa sera si doveva cominciare a fare cartoni, nell’accezione più pura dell’espressione “fare cartoni”. Iniziare a infilare roba così, tanto per dire che si comincia, che entro Natale la redazione di Zave’s Il Blog Ufficiale traslocherà ufficialmente altrove, perdendo lo strepitoso riferimento con i Beatles (lo coglie chi conosce il nome della via, sì) e guadagnando un elenco lungo due fogli di altre faccende. Incluso cane nero con stop maestoso e tartufo dalle finiture signorili, tra le altre cose.
Intanto i cartoni devono ancora cominciare, ma visto e considerato che l’idea era di iniziare a insaccare un po’ di videogiochi, prima bisogna arrivarci. Sui ripiani delle Billy (vanno comprate e usate da contratto se hai una casa non arredata e vivi tra primo e secondo mondo) è tutto un fiorire di gadget, console dimenticate e porcate assortite, come si può lontanamente intuire dalla foto pubblicata qua sopra. E già che ci sono, quindi, ho preso la prima chincaglieria che capitava sotto mano e l’ho fotografata+spiegata. Se poi qualcosa vi piace ditelo che ci mettiamo d’accordo senza passare da eBay.

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Videogiochi

Vapor Trail, tra mediocrità e Magnum P.I.

Vapor Trail

Vapor Trail: "basta con gli sparatutto sfigati, ammazzati!"

Una lunga e morbosa occhiata a un campo santo, ecco cos’è Vapor Trail nell’anno domini 2010, a uno sputo dal 2011. Presentato in formato arcade nel 1989, Vapor Trail arriva due anni più tardi in edizione Megadrive, solo per i territori giapponesi e nord americani. Ed eccolo lì il campo santo: sviluppato da Data East, pubblicato da Telenet e Renovation. Se esistesse una grande Divinità delle Coincidenze ci troveremmo tra le zampe, da qualche parte, anche una conversione per Amiga a firma di US Gold, poi tutti a casa a piangere sul latte versato.

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