«Se ne va, in queste ore cupe, un Maestro dell'architettura internazionale; un saggista, critico, docente, editorialista, polemista, uomo delle istituzioni, ...
Oggi si è spento a Milano l'architetto Vittorio Gregotti, a seguito del coranavirus, Archimagazine vuole ricordarlo con il testo da lui scritto per ''Il MANIFESTO - L'Architettura in 10 punti'' ...
La Global Tools può essere considerata un'autentica rivoluzione che parte dai moti del '68 quando si diceva: «Occorre uscire dalle università, dalla scuola e ...
«mio padre era un inventore, disegnava aerei e la sola eredità che mi ha lasciato non è stata una grande somma di danaro, come generalmente avviene con l'aviazione - per me è stato il contrario - ma mi ha lasciato l'idea che uno dei mestieri più belli che si possa fare è un mestiere creativo...»
Baccarat, leggendaria manifattura del cristallo e Flos, leggendario produttore di illuminazione di design, svelano la nuova collaborazione con Philippe Starck, creatore di fama internazionale: BON JOUR VERSAILLES, una collezione di lampade che nasce dalla Storia e dall'Intelligenza Umana.
Venduto da Sotheby's New York per 110,5 milioni di dollari. Si tratta di un «Senza titolo» del 1982 che all'epoca fu venduto, per 19mila dollari, dall'allora ventiduenne artista statunitense
Jean-Michel Basquiat, Senza titolo, olio, acrilico e spray su tela, 180 x 173 cm
«L'Architettura è l'indispensabile strumento per raccontare il ruolo politico della società, dei suoi valori etici e la sua capacità di costruire una coscienza estetica. Più di qualsiasi altro mestiere o attività artistica, racchiude la speranza dell'uomo di lasciare tracce utili a conservare la nostra memoria. Con la memoria costruiamo il futuro che non potrà mai essere uguale al passato, ma simile, insieme a tutto quanto ogni secolo porta con sé»
Lutto nel mondo accademico napoletano. L'ex docente di Progettazione alla Federico II, aveva 83 anni. Mercoledì i funerali a Napoli nella Chiesa di San Pasquale a Chiaia
Nato a Napoli nel 1953, è uno dei protagonisti della pittura italiana dell'ultimo ventennio
Niente scuole d'arte ed accademie. Quella di Nino Longobardi è stata una formazione sul campo: nelle gallerie d'arte, con maestri come Carlo Alfano, Lucio Amelio, Filiberto Menna ed Achille Bonito Oliva.
«Lo spazio è una circostanza non determinante. Le dimensioni di un tavolino possono essere sufficienti a provocare tensioni e strategie degne del più vasto affresco»
«Sin dall'inizio ho pensato all'architettura in una forma differente. Sapevo quello che volevo fare e quello che dovevo disegnare, ma non potevo farlo nel modo convenzionale»
«Penso che l'arte sia un' ossessione per la vita e, dato che siamo esseri umani, la nostra più grande ossessione è quella per noi stessi. Secondariamente ci sono gli animali, poi i paesaggi»
Al cliente che ha richiesto originariamente 12 torri residenziali uguali, Zaha Hadid Architects (ZHA) ha proposto un progetto alternativo orientato alla comunità
Melco Crown Entertainment, sviluppatore e proprietario di strutture per i casinò da gioco e del divertimento in Asia, ha presentato i dettagli del progetto
Caratteristica distintiva dell'edificio, da cui deriva anche il soprannome Storto, è la torsione dell'edificio che viene attenuata sempre più con l'aumentare dell'altezza
Inaugurato il 25 aprile 2016, il nuovo Terminal marittimo di Salerno, progettato da Zaha Hadid Architects, è parte integrante del piano urbanistico della città
La nuova Port House di Anversa ripristina, rinnova e estende una stazione dei pompieri abbandonata in una nuova sede per il porto, riunendo i 500 dipendenti del porto che in precedenza lavoravano in differenti edifici della città
Il DDP è stato progettato come centro culturale al centro di Dongdaemun, un quartiere storico di Seul che oggi è famoso per i suoi negozi e caffè aperti 24 ore su 24
Nata nel 1841 a Bourges, Berthe Morisot, dopo un'infanzia passata in provincia, dal 1855 abita a Passy
Ben presto mostra di avere un certo dono per la pittura per cui ha un vivo interesse. Nel 1857, con le due sorelle, segue i primi corsi di disegno nell'atelier di un certo Chocarne e poi in quello più qualificato di Joseph Guichard, allievo di Ingres e di Delacroix. Questo nuovo insegnante incoraggia Berthe e sua sorella Edma a copiare i capolavori del Louvre (è opportuno ricordare che l'Ecole des Beaux-Arts accetterà le donne solo a partire dal 1897).
Il Pierresvives building per il Dipartimento de l'Herault racchiude tre istituti - l'archivio, la biblioteca e il dipartimento sportivo - in un unico contenitore
Descritto come un parco giochi architettonico o la scatola magica, Phaeno realizza la nostra idea di creare una continuità complessa e dinamica di spazi fluidi
Nato nel 1899, fin dalla più tenera età Ligabue ha avuto un'esistenza difficile. Figlio naturale di un'italiana emigrata, ha sempre ignorato il nome del padre.
Una coppia australiana di Perth, Karina e Craig Waters, ha acquistato in Francia, lo Chateau de Gudanes, nel Midi-Pirenei per circa 300 mila euro. Il suo restauro è seguito da oltre 230mila persone su Instagram.
L'architettura, formata da grandi volumi accostati, tagliati a spigoli vivi con una massa più importante verso il fiume e frastagliata e digradante verso la città, interpreta il carattere imperfetto e screziato del Meatpacking District in cui è ancora viva l'atmosfera portuale e industriale della vecchia New York.
Il Seasteading Institute è una organizzazione di San Francisco impegnata da cinque anni nello studio di fattibilità per la costruzione di «comunità innovative permanenti galleggianti in mare».
Al Consumer Electronic Show di Las Vegas - il salone mondiale dedicato alla tecnologia - Honda ha presentato l'innovativo sistema Riding Assist applicato ad una moto:
Verrà inaugurato a maggio 2017, in Giappone, il primo treno superlusso: il JR East Luxury Cruise Train. I biglietti sono già tutti esauriti fino a novembre
Per celebrare il centenario dell'indipendenza della Finlandia, Artek è lieta di presentare una famiglia di Classici by Alvar Aalto in edizione speciale: FINLAND 100
Il Paesaggio e l'architettura si uniscono per creare edifici che sono intimamente legati al luogo e al tempo
Ad annunciarlo a Chicago è Tom Pritzker, presidente della Hyatt Foundation, che sponsorizza il Premio, noto a livello internazionale come la più alta onorificenza nel campo dell'architettura.
Note per lavorare in sodalizio, Yvonne Farrell e Shelley McNamara vivono e lavorano a Dublino, dove si sono laureate nel 1974 alla Scuola di Architettura dell'University College dove insegnano dal 1976 e hanno fondato lo studio Grafton Architects nel 1977.
Riccardo Dalisi, noto internazionalmente per la sua attività di designer e come esponente di rilievo dell'architettura radicale, ha lavorato in modo interessante, per diversi anni, al tema del restauro.
L'automobile fu la naturale evoluzione della carrozza. Le prime automobili erano delle semplici carrozze alle quali furono eliminate le parti che servivano per attaccare i cavalli e aggiunto un piccolo motore a scoppio.
"Contiamo di concludere come da programma con Rfi e tutte le imprese implicate entro il 2016 i lavori, e a marzo 2017 di avere l'attivazione della stazione.
Casa come me
Nel mondo non c'è forse abbastanza spazio per costruire tutte le case che Brunetto De Batté disegna nei suoi quaderni per maestri e colleghi, per i molti amici e compagni di strada. Un sogno di carta, prossimo all'utopia di Malaparte,
Nato in Belgio nel 1977 è basato in Francia.
Si è laureato a ventitré anni presso l'Institute Victor Horta con una tesi su un progetto parigino «Métamusée des Arts et Civilisations».
Situata tra viale Bligny e via Roentgen l'opera è stata pensata in chiave urbana, come un'opportunità per l'Università Luigi Bocconi di fornire uno spazio alla città data anche l'ampia dimensione dell'area: 80 m x 160 m.
L'automobile fu la naturale evoluzione della carrozza. Le prime automobili erano delle semplici carrozze alle quali furono eliminate le parti che servivano per attaccare i cavalli e aggiunto un piccolo motore a scoppio.Le prime auto erano completamente aperte o al massimo prevedevano, come sulle carrozze, una copertura a mantice. Agli albori, quindi, erano tutte scoperte, anche perché i motori erano poco potenti e perciò nessun costruttore era intenzionato ad appesantirle con una carrozzeria chiusa.