Questa è la frase con la quale si è giustificato Massimo comunicandomi, dopo quasi 20 anni che stiamo insieme, che aveva una relazione con un’altra donna già da 2 anni. Originale no?
Di originale c’è solo la sua incredibile e sorprendente banalità, che si è manifestata di colpo. Cosi come le sue doti attoriali nel non aver dato alcun segno di scompenso di coppia nonostante frequentasse l’algido medico legale (tale Paola, che io conosco e di cui mi fidavo ciecamente..anche perchè è stata a più riprese definita una cessa a pedali da quasi tutti gli amici che pure sono rimasti basiti dalla singolare scelta estetica) che oltre a vivisezionare cadaveri, staccare patenti ad anziani ed elargire punti di invalidità a poveri questuanti, non si è fatta scrupolo di far perdurare la situazione di ambiguità pur di ottenere il suo trofeo.
La conclusione è che sono fatti uno per l’altra. Due poveri di spirito che hanno (lei perchè lambiva il suo capopullman da anni ed essendo una acqua cheta, falsa e cortese da far venire il latte alle ginocchia anche a me in quelle poche volte che l ho frequentata, lui perchè non è capace di coltivare una relazione con convinzione nel momento in cui umanamente si attraversano periodi di merda, vedasi morte di mia madre, trasloco, problemi con la casa acquistata, tumore al seno, depressione di congiunti) finito per ritrovarsi a letto in un imprecisato punto del mondo nel 2022 (se tutto va bene! perchè chissà?) e poi pensato che forse si…si poteva tacere tutto finchè non si fosse pronti con case e futuro confezionati. Vuoi mica rischiare di dover pagare un affitto e non stare comodamente curati nella casa con i due poveri cornuti?
Da una parte li invidio ma dall’altra spero muoiano presto.
E buongiorno e ben ritrovati, voi che passerete da queste parti!
“Non c’è mai un momento giusto” lo avevo pensato proprio come nuovo titolo del blog. Visto che Tometooyou era interamente dedicato al momento – giustissimo! – in cui sono approdata a Torino per amore di lui. Però lessicalmente fa cagare, diciamocelo.
E poi il momento giusto c’era eccome. Perchè il “momento” ha a che vedere con l’onestà intellettuale. Se ce l’hai e sei un uomo adulto e retto (come credevo fosse) il momento è dettato dall’impellenza di rispettare le scelte di tutti e di rispettare proprio l’essere umano che ti sta di fronte, non solo la sua capacità di libero arbitrio. Ma se sei codardo…allora si, il momento non arriva mai perchè è impigliato nei peli delle palle che non hai e quindi arriva solo quando qualcun altro assolve al duro compito di ritrovartele e fartele tirare fuori con la maieutica!
Ho sofferto? In modo indicibile. Sto ancora soffrendo? In modo indicibile. Non me ne capacito e sento che il mio futuro non ha più una direzione? In modo indicibile. Mi sento anche una cogliona? In modo indicibile. Moriranno loro perchè lassù qualcuno ragiona come ragionerei io? Chi può dirlo? Io purtroppo no.
Troppi indicibili e quindi tacerò sugli argomenti sui quali (nemmeno io!) avrei sufficienti ed esaustive parole. Sul pronostico che siano infelici invece posso farci ben poco perchè dalla regia del mio scomodo e inopportuno super-io dicono che non si può pregare per quello. Se ZeroCalcare ha l armadillo, la mia coscienza è invece ben rappresentata da una fastidiosa zanzara notturna. E pare non si possa nemmeno esercitare la forza dell’attrazione…sapete quella cosa che ora va di moda che se pensi ed agisci affinchè una cosa accada la attrai…ma niente…anche per quella bisogna essere buoni e funziona solo se vuoi cose buone.
Oh, io mi sono un po rotta i coglioni di essere buona! Di provare un cattolicissimo senso di colpa ogni volta che penso con sommo piacere ad un investimento di lei sulle strisce. Le ripagano anche gli eredi! Poi però penso che si metterebbe nei casini il povero autista. Meglio non sulle strisce, cosi il torto è solo suo. Meglio ancora se l’autista è un rapper ubriaco che omette il soccorso. Cosi in un colpo solo ci liberiamo di una pessima persona e di un pessimo cantante.
Sono stati buoni loro a farsi i propri fatti alle mie spalle? No. E allora? perchè dovrei essere superiore? Perchè non dovrei sperare che uno stormo di quaglie si infili nel motore dell aereo del loro prossimo viaggio (ah, si dimenticavo che loro si sono conosciuti nei viaggi organizzati da Massimo…che viaggiatori del mondo eh? Son ben due che viaggiano come la merda nei tubi senza arricchirsi dell’esperienza toccante del contatto coi popoli, spesso poveri, che attraversano. Due che viaggiano per piantare bandierine e fare foto di bambini bisognosi dagli occhi sgranati, scimmiottando steve mccurry con le loro macchinette fotografica da migliaia di euro, ma che poi, tornati a casa, sono solo due subdole bisce). E no però! Anche qui il buonismo si affaccia e mi tocca pensare che non si meritino la stessa fine gli altri viaggiatori. Oddio, del loro gruppo storico di viaggio non mi dispiacerebbe si schiantassero anche altri 2 o 3 di cui il mondo vi assicuro non sentirebbe la mancanza in quanto a correttezza morale, ma magari c’è gente che torna a casa, dai propri familiari o sta viaggiando per dare conforto a qualcuno. Quindi niente, nemmeno questa soluzione può funzionare.
Cercasi soluzioni radicali che però non compromettano altri soggetti. Nemmeno la sottoscritta possibilmente. Perchè una torta fatta da me impastata con della merda di piccione, come una volta sentii suggerire in uno spettacolo comico di quelli che però ti fanno riflettere, non credo la mangerebbero insieme; e poi una volta cotta manco una cacarella gli farebbe venire.
Vabbè dai…se avete suggerimenti sono tutta orecchie.
Ma se anche avete dei 50/60 enni liberi e a posto di testa…fatemi un fischio!


pensavo di essere arrivata a delle conclusioni sufficientemente solide della mia vita, ora verso in uno stato confusionale e forse non ho ben capito chi sono e dove vado.











