Ritorna il passàto…

Insolente la solitudine
tra le braccia dell’angoscia
intona un sìncrono canto
sulle tranquille acque
che scolorano i latenti risvegli.

Da lontano,
inquiete le emozioni addìtano
i battiti del tèmpo,
brindando in calici amari:
ancóra ci amavamo,
quando i campi fioriti
brulicavano
di papaveri scarlatti
e l’olezzo delle rose
si effondeva,
mentre si adombra il futuro,
riflettendo un cielo plùmbeo,
nel suo inarrestabile fluire
di pàlpitanti attése
e allettanti promesse.

Nell’evolversi delle aspettative,
ritorna il passàto,
in un continuo gioco…

@ Rosemary3

Anno nuovo…

Arrivi abbagliando,
additando ad alcuni affanni.

Abile adescatore,
affiderai, ancora adolescente,
afrodisiaci auspici
ad avide autrici,
appena avrai allocato
ampi addii.

Amico alquanto apprensivo,
avrai, alfin, armoniosamente
abbellito amari altari,
allorquando assicurerai
ambigue avversità.
ad autonome azioni…

@ Rosemary3

 

Tra merletti di emozioni…

Tra merletti di emozioni
dipinge
eterne melodìe
nel silenzio del vespro,
imprigionando le ombre della sera.

Oasi di sapienti armeggi
e naturale ancella dell’oblìo
tratteggia
olezzi di ricordi,
di tristezza avvolgendo…

@ Rosemary3

Autunno…

Filtra tra gli alberi
il sole autunnale
e un nuovo giorno si apre,
versando
l’ultimo opprimente àlito.

Si affaccia così
la stagione autunnale,
sussurrando ancora
un accorato incanto…

@ Rosemary3

Dolce sussurro…

Quando l’ora del crepùscolo
si avvicina,
celere ritorna
ad avvolgermi,
acquerellato color seppia,
un ricordo, “un dolce sussurro”
ricamato ed impreziosito
dal tèmpo,
tra palpitànti soffi
di polvere incipriata…

@ Rosemary3

Al primo chiarore…

Al primo chiarore,
le ombre notturne
sbiadiscono.

I cirri l’orizzonte
incorniciano e leggeri
l’azzurro solcano,
mentre il vento i sogni
dilegua.

Nel soffio gelido
della quiete mattutina,
come un cappello
intessuto di rughe,
si plasma il futuro…

@ Rosemary3

Malincònico ozio…

Nàviga nella quiete vespertina
con vibranti note,
un turbamento
che appaga
in àttimi che,
con accordati arpeggi,
cattùra
ed il silenzio sovrasta.

Un malincònico ozio,
un armonico suono
scandisce,
accartocciando l’anima
e, su giacigli di lànguore,
un sogno agreste
accarezza:
allegorìa di un àttimo
che altrove vaga,
in un cesellato amplesso
e, come lampo fugge,
lasciando all’istante
miraggi di sereni albori…

@ Rosemary3

Sera…

Incerta la sera
volge l’attésa,
planando un’ombra
che pian piano dilegua
come il suono di un’èco.

Nel silenzio,
cala il sipario sul giorno
e la notte si illumina
di mille luci,
tramando
un surreale dipinto
che affonda
in un ritorno a sperare…

@ Rosemary3

Filtra la luce…

Filtra la luce
di un timido raggio
e, su perfetti ricami,
il perduto tèmpo insegue.

Un vecchio album
svela brandelli di vita
che l’anima sfiorano,
in un silenzio permanente.

Sotto il peso degli anni,
in un perpetuo moto
scivola languida l’inedia,
maturando un laconico oblìo…

@ Rosemary3