| CARVIEW |
Select Language

Ali …
che si ripiegano su se stesse
quando la malinconia scava solchi bui nello sguardo …
Ali …
in caduta libera nel silenzio … quel silenzio
che vola come una lama affilata e tagliente
oltre il muro del suono dell’anima …
Ali …
che si posano leggere sulla sabbia
per ascoltare il canto eterno del mare
in attesa di respiri di vento …
Ali …
dispiegate nella notte che rincorrono
note struggenti di canzoni mai scritte …
Ali …
ali ferite dalla vita … ali ogni giorno ridipinte
di nuovi colori …
Ali …
che sanno ripartire di slancio
sui tracciati misteriosi del cuore …
incontro ad altre ali …

Ho sempre amato il vuoto …
quel luogo nonluogo
da cui tutto nasce … in cui tutto è possibile …
Ho sempre amato correre nel vuoto …
oltre l’orizzonte apparente delle cose …
Ho sempre amato quella sensazione indefinibile
di libertà … quella vertigine intensa che mi regala
il dispiegarmi in volo incurante di ogni logica …
aldilà di me stessa … alla scoperta dell’infinito …
ma oggi …
oggi il vuoto mi fa quasi paura …
le ombre lunghe delle mie scelte di vita graffiano
con artigli affilati i miei giorni …
Ma tanto lo so … che schiuderò ancora l’anima al vento …
che vivrò ancora sui battiti del cuore …
non so e non voglio vivere altrimenti …
Icaro ribelle con gli occhi sgranati per bere gocce di cielo …


E arrivo …
dietro di me la pineta che si staglia contro il cielo …
davanti a me … la "mia" spiaggia …
questa spiaggia selvaggia, semideserta
lontana anni luce dal frastuono della riviera …
questa spiaggia che mi fa sentire un’isola nuda
accarezzata dal vento delle mie emozioni …
questa spiaggia in cui respiro il profumo della libertà …
e poi il mare … il mare che mi colora lo sguardo di sorrisi …
il mare in cui tutto nasce e tutto ritorna
nella danza eterna del sole e della luna …
corro … mi lascio abbracciare dalle onde …
da questo amore viscerale che il mare suscita in me …
accolgo l’energia impetuosa e dolcissima
dell’acqua che scivola sulla mia pelle …
portandosi via i pensieri … e nella carezza dell’infinito
riscopro che non serve farsi tante domande …
le risposte sono dentro di me … da sempre …
nelle parole che il cuore sussurra …
Esco dall’acqua … cammino sulla riva …
seguendo la scia delle conchiglie
che le ali della marea hanno posato qui …
ascolto la tua voce … dolce come il canto del mare …
e … forse sono felice …


Accarezzata dagli ultimi respiri dell’estate …
questa strana estate …
in cui ho vissuto sulla pelle
che l’unica cosa che non cambia mai e’ il cambiamento …
in cui fiamme rabbiose
hanno ridotto in cenere certezze ormai obsolete …
e mareggiate impetuose hanno cancellato
ombre stanche e arrugginite …
sono qui … raccolta nei miei pensieri …
protesa verso un tempo nuovo …
penso a te …
sento tatuate dentro le tue parole …
la tua tenerezza che mi avvolge …
che mi accarezza l’anima …
e grido nel silenzio della notte …
grido la mia voglia d’amore …
grido la mia voglia di te …

e ancora una volta dispiego le mie ali …
Stanotte rompo in mille pezzi la clessidra del passato
e soffio forte sulla sua sabbia nera
per disperderla lontano … in quell’ isola di cielo
in cui lentamente svaniscono i giorni da dimenticare …
stanotte ritrovo tutta la mia essenza …
quella forza che mi fa andare avanti quando
sembra che l’orizzonte finisca nell’ombra di una lacrima …
stanotte mi perdo nel pensiero di te …
nella luce di un abbraccio sempre più vicino …
stanotte il respiro del vento diventa musica sulla mia pelle …
e ancora una volta dispiego le mie ali …

Musica … battito …
vento di note … brividi di cielo …
onde di colori che si rincorrono
dipingendo l’infinito …
cascate di energia nelle vene …
cristalli di luce sulla pelle …
Vita …
meravigliosa … fottuta … fantastica …
vita …


