Un giorno, Rudolf, una delle renne di Babbo Natale era molto stanca e disse che voleva stare nelle sua stalla a riposare. Questa strana malattia fece venire il naso rosso alla renna .
Babbo Natale invece di preoccuparsi era invece felice perchè sapeva che questo naso rosso era un segno buono, infatti voleva dire che Rudolf stava crescendo !!!!
Un grazie alla mia alunna Giulia per questa storiellina su Babbo Natale e la sua renna del cuore e colgo l’occasione per fare a tutti i migliori auguri per un Natale sereno.
PS
Vorrei cambiare alcune cose per ridare lancio al blog, e a me stesso, nel frattempo rimanete sintonizzati !!
C’era una volta in un bosco incantato, un albero parlante che però non aveva amici. Un bel giorno incontrò due bambini che gli chiesero :”Perchè sei così triste? “L’albero rispose :”Perchè nessuno mi vuole e così non ho amici con i quali parlare”
Allora i due bambini dissero: “Ma tu sei un albero parlante ?” L’albero rispose di si e disse loro che era per quello che nessuno lo voleva. Allora i due bambini chiesero come si chiamava e l’albero rispose : ” Io mi chiamo Piccolo parlante “
L’albero chiese a loro: ” Come vi chiamate ?”
I due bambini risposero di chiamarsi Eleonora ed Edoardo e proposero all’albero se potevano vedersi anche il giorno dopo alle quindici.
L’albero, felicissimo rispose subito di si e da quel momento si incontrarono oltre al giorno seguente anche quello dopo e quello dopo ancora e ancora, ancora e ancora….. diventando amici inseparabili !!!!
Un grandissimo grazie alla mia alunna Eleonora , autrice di questa deliziosa storiellina e al suo fratellino Edoardo e speriamo di poter continuare a postare ancora storielline di questo tipo. Pupazzovi ha bisogno di nuova linfa per ripartire…..
P.S.
Si accettano suggerimenti……
A presto con un’altra storiella questa volta però natalizia sempre di una mia alunna !!!!
La scuola è ricominciata in tutta Italia e il maestro Gufo non ha da subito perso tempo perchè ai suoi alunni ha fatto ascoltare una deliziosa poesia di Gianni Rodari proprio incentrata sul primo giorno di scuola…
Suona la campanella; scopa, scopa la bidella; viene il bidello ad aprire il portone; viene il maestro dalla stazione; viene la mamma, o scolaretto, a tirarti giù dal letto…
Viene il sole nella stanza: su, è finita la vacanza. Metti la penna nell’astuccio, l’assorbente nel quadernuccio, fa la punta alla matita e corri a scrivere la tua vita.
Scrivi bene, senza fretta ogni giorno una paginetta. Scrivi parole diritte e chiare: Amore, lottare, lavorare.
Da quasi cinquant’anni, Lupo Alberto ci accompagna con le sue avventure. Con la sua inconfondibile pelliccia blu, una mimica facciale da Oscar e la battuta fulminante sempre pronta, vive le sue spassose giornate nei pressi della fattoria McKenzie; un microcosmo di vivaci personaggi che, attraverso i loro rapporti e le loro storie, si burlano della nostra società e dei nostri tic quotidiani. In questo microcosmo, Alberto è un lupo libero, anomalo ma anche ironico: non mangia le galline, anzi addirittura ne corteggia una, e nonostante le continue e abbondanti bastonate che riceve dal cane Mosè non si arrende mai. Ci prova sempre, perché lui alla libertà crede davvero, così come all’amicizia con la talpa Enrico.
Il mese scorso girovagando sul web mi sono imbattuto in un annuncio riguardante l’apertura straordinaria al pubblico, del Parlamento Subalpino qui a Torino con sede a Palazzo Carignano. Potevo farmi scappare l’occasione di posare il mio piedone in quel piccolo gioiellino che ha visto sedere sui suoi banchi tante personalità importanti del Risorgimento italiano ? Assolutamente no e da qui è nata anche l’idea di fare il pupazzovo del nostro conte Camillo……
Che dire di Cavour ? Primo ministro del Regno di Sardegna e del neonato stato unitario italiano il nostro Camillo è stato sicuramente un grande personaggio.
Dimenticavo……. E questo è il Parlamento Subalpino che dal 1861 ( per breve tempo ) ospitò anche le sedute del neonato Stato italiano.
Questa mattina il giovane kaspar Von Ovettonen ha prestato giuramento come guardia svizzera in Vaticano. Eccolo fiero e sicuro di se posare con la sua divisa dai distinti tratti rinascimentali di colore blu e giallo scuro e la sua alabarda.
Direttamente dal film d’animazione “Cattivissimo me” arrivano sul nostro blog i buffi e goffissimi scagnozzi tuttofare di Gru, il “supercattivo” protagonista del film.
Gialli, piccolini, con la testa ovale, pelati o con un ciuffetto di capelli in cima alla testa, hanno uno o due occhi e braccia e gambe sottili.
Indossano una salopette di jeans, guanti, stivaletti, occhiali e sembrano sempre essere al lavoro. Credetemi…………. i Minions sono arrivati su Pupazzovi e penso proprio che ci resteranno ( per combinare guai !!!! )
La notte è scesa e brilla la cometa che ha segnato il cammino. Sono davanti a Te, Santo Bambino! Tu, Re dell’universo, ci hai insegnato che tutte le creature sono uguali, che le distingue solo la bontà, tesoro immenso, dato al povero e al ricco. Gesù, fa’ ch’io sia buono, che in cuore non abbia che dolcezza. Fa’ che il tuo dono s’accresca in me ogni giorno e intorno lo diffonda, nel Tuo nome.