Te ne sei andato in una fredda notte d’Inverno; in silenzio senza un lamento, in solitudine senza tenerti per mano.
Gli ultimi ricordi di te: il tuo respiro pesante senza più fiato, i tuoi occhi azzurri che guardavano già oltre, lontano da noi, verso lidi di pace liberi dal dolore.
Ricordati di me papà, ti attenderò nei miei sogni per rivedere ancora una volta il tuo sorriso buono, che mi dava forza quando pensavo di non averne più.
Se ciò che è stato non può più tornare, mi illudo che l’amore non può morire.