7 anni…. di silenzio. Non ho avuto tempo di scrivere.
Ho vissuto, abbiamo vissuto 7 anni di felicità, della nostra normalità, di coccole fatte con gli occhi, di carezze cercate raramente ma con spontaneità e determinazione. Di esperienze, di viaggi, di sincerità. 7 anni veri che non potevano e non possono tutt’ora essere raccontati senza sminuirne il peso.
Un anno e mezzo che siamo “diversamente insieme”. Un anno e mezzo per iniziare a far pace con l’assenza e godere di una più profonda presenza e di una rassicurante consapevolezza che ciò che ho perduto è grande, ma ciò che è rimasto è forte e permanente.
Una formidabile insegnante come neanche la vita stessa riesce ad essere. Un’amica così spietatamente sincera da averne paura. La chiave giusta per la mia mente e per il mio cuore.
Sono una persona migliore, ricca come mai avrei pensato di poter essere. Consapevole di limiti emotivi che non avevo mai avuto il coraggio di esplorare e quindi più forte, ma forte davvero perché capace di chiedere aiuto.
Sono sempre stata una grande incassatrice, la rassegnazione è sempre stata lo scudo più efficace contro qualsiasi avversità. La sopportazione del dolore a testa alta, senza un lamento: la mia bandiera.
Adesso sono una combattente, incasso e colpisco. Posso sopportare il dolore, ma se c’è una minima possibilità di eliminarlo me la gioco fino in fondo.
Ogni giorno è una benedizione, non l’ennesima condanna. Ogni difficoltà è un’opportunità. Ogni sconfitta un’occasione per approfondire la consapevolezza dei miei limiti e valutare per il futuro le battaglie in cui cimentarmi.
Questa è l’eredità di un monticino di pelo di 12 kg dagli occhi e dal cuore grande, che darei un braccio per avere ancora con me per 5 minuti, ma che sarà con me, parte integrante di ciò che sono, per il resto dei miei giorni.
Sono fiera di noi, di quello che siamo state, dei nostri errori, delle nostre battute d’arresto. Dei nostri sguardi, dei nostri silenzi pieni di tutte le parole del mondo.
Onorata di aver avuto il privilegio di aver ricevuto in dono un cuore grande che ho custodito delicatamente fino all’ultimo spietatissimo battito.
Questo blog resta qui, non verrà chiuso, sperando che questa piccola traccia di noi possa infondere coraggio a chi si trova alle prime difficoltà e pensa di mollare, a chi viene consigliato male, a chi pensa che un cane timido e riservato non possa dare niente a chi non ha avuto ancora l’opportunità di capire che il cambiamento passa attraverso il rispetto di chi si ha di fronte e la pazienza di osservare prima e agire poi…di conseguenza.
Buona vita a chi ci ha seguito, aiutato e incoraggiato.













































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