Nato a Bergamo nel 1980, fin da piccolo fu sempre attratto dagli sport e incomincio ad appassionarsi allo sci fino all’età di 20 anni raggiungendo dei buonissimi risultati di alto livello, quando smise di sciare trovo un nuovo sport dove appassionarsi ed era quello di andare a ragazze visto che aveva passato molti anni rinchiuso nelle alte vette ad allenarsi e quando rientrava a casa non poteva permettersi di uscire e divertirsi come facevano i suoi amici perchè si reclutava un atleta, fino quando un giorno trovò Paola e decise che quella era la sua meta. In tutti questi anni passati in montagna incomincia a capire e mettere in confronto la vita di altura con quella cittadine accorgendosi di come la montagna possa sembrare il “paradiso” e la città un “inferno”. Da qui incomincia a voler avvicinarsi alla fotografia dove trova molta arte e pensa che fotografare sia come dipingere e incomincia subito con l’avvento del digitale e capisce che quella è proprio la sua passione dove vuole dedicare tutto il suo tempo libero e forse con la fortuna diventare un fotografo professionista a tempo pieno.
Lucio dice: ” fin da piccolo la fotografia mi ha sempre interessato ma con il passare degli anni mi sono accorto di aver feeling, un qualcosa che mi attira che mi spinge alla ricerca della foto perfetta, un pò come il film “Point Break” ragazzi che cercano l’onda perfetta e per trovarla sono disposti a tutto.Sono consapevole che emergere al giorno d’oggi è cosa difficile ma la costanza e la mia testardaggine spero possano portare qualche risultato…….
Adesso per chi fosse interessato si è inscritto al Circolo Fotografico di Dalmine dove convive la sua passione con altre persone e sta lavorando ad un suo progetto personale sulla salvaguardia del mondo mettendo in differenza il bello e il brutto, il giusto e lo sbagliato perchè pensa che il mondo va tenuto come un tesoro e non come una discarica.
