“Sentirò la tua mancanza, Jonathan.” “Che dici mai? Sully, vergogna! Via, non dire sciocchezze! Cosa studiamo a fare, tutto il giorno? Se la nostra amicizia dipendesse da cose come lo spazio e il tempo, allora, una volta superato lo spazio …e il tempo, noi avremmo anche distrutto questo nostro sodalizio! Non ti pare? Ma se superi il tempo e lo spazio, non vi sarà nient’altro che l’Adesso e il Qui, il Qui e l’Adesso. E non ti sa che, in questo Hic et Nunc, noi avremo occasione di vederci, eh, ogni tanto?” Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.
| CARVIEW |
♫ .•**•. ♫ кαтяσ¢к ♫ .•**•. ♫ Chi è Rock non cambia!
Ultima
…allora imparerai come si vola…
Pubblicato da KatRock | 27 marzo 2012 | Categories: Libri | 6 commenti
Cù cù ;)
Carissimi, la sentite la mia mancanza da queste parti?? Noooooo!! Me lo aspettavo!!
Mi riaffaccio in questo blog dopo un lungo periodo di pausa, nulla di rilevante, solo poco tempo, poche idee, e quel poco tempo lo passo su fb. E’ più diretto, più semplice.
Ma non mi dimentico del mio blog!! Infatti sono qui! Strano ma vero. La fatina è tornata? Chissà.. presto per dirlo, cmq se sono qui posso solo ringraziare un amico di fb… non riuscivo più ad entrareeee !!
La vita va… la piccola cresce, il lavoro c’è… per ora!
Per il momento vi saluto, ma non vi lascio senza un augurio alle DONNE.
Amiche mie:
DONNE SEMPRE TUTTI I GIORNI..NON SOLO L’8 MARZO !
Un bacione
KatRock
Pubblicato da KatRock | 8 marzo 2012 | Categories: Diario | 5 commenti
Una lunga pausa…
Cari amici, non sò chi c’è ancora quà.. però un dolce saluto ve lo lascio lo stesso.
Come ve la passate? Io al solito, mia figlia cresce ed è sempre più bella!
Vi saluto con una poesia bellissima, spero gradirete 😉
Farò della mia anima uno scrigno
per la tua anima,
del mio cuore una dimora
per la tua bellezza,
del mio petto un sepolcro
per le tue pene.
Ti amerò come le praterie amano la primavera,
e vivrò in te la vita di un fiore
sotto i raggi del sole.
Canterò il tuo nome come la valle
canta l’eco delle campane;
ascolterò il linguaggio della tua anima
come la spiaggia ascolta
la storia delle onde.
~ Kahlil Gibran ~

Vi auguro a tutti buone ferie! A risentirci presto!!!
..Kat
Pubblicato da KatRock | 8 agosto 2011 | Categorie: Senza categoria | Tags: Poesie | 10 commenti
Vieni bel gatto…

Vieni bel gatto, vieni sul mio cuore amoroso; trattieni i tuoi artigli ch’io mi sprofondi dentro i tuoi begli occhi d’agata e metallo. Quando a bell’agio le mie dita a lungo ti carezzan la testa e il dorso elastico, e gode la mia mano ebbra al toccare il tuo corpo elettrico, vedo in spirito la mia donna: profondo e freddo come il tuo, il suo sguardo, bestia amabile, penetra tagliente come fosse una freccia, e dai piedi alla testa una sottile aria, rischioso effluvio, tutt’intorno gira al suo corpo bruno.
(Charles Baudelaire)
Accarezzo il mio gatto che alza la testa per seguire la mia mano, lo guardo negli occhi e mi struggo… Adoro il mio gatto, amo gli animali, tutti!
KatRock
Pubblicato da KatRock | 9 Maggio 2011 | Categories: Poesie | 3 commenti
The Man Who Laughs – Victor Hugo
Un uomo di nome Hursus e un lupo di nome Homo aprono questa storia avvincente, drammatica, sublime. Con cinismo e un sorriso amaro, si punta l’indice contro l’ingiustizia che palpita nel cuore arido della società settecentesca che non sembra poi diversa da quella che l’ha preceduta né da quella che segue! Hursus è rude nella parola e magnanimo nelle azioni, Homo è docile e fedele; sono ai margini della società e vagano portandosi dietro le loro vite da sopravvissuti che si scontrano con quelle di due orfani che hanno attraversato la tempesta della notte. Una bimba che ha il buio negli occhi e il cuore fragile a causa della crudeltà del destino; il bimbo ha il viso deformato in un riso perenne a causa della crudeltà degli uomini. La sua anima nobile è intrappolata nella paralisi di un sorriso. L’incontro genera profondi affetti che si nutrono di poco e s’innalzano al di sopra del marciume fatto di egoistici calcoli personali. Il bimbo (divenuto uomo) conoscerà il peso delle luci e delle ombre, calcherà uno per uno i gradini che portano all’inferno e al paradiso. E’ un tragitto che lascia il segno. La maschera viva dell’uomo che ride è il simbolo dell’angoscia umana (che pare attraversare immota i secoli) pietrificata in un tragico riso.
Questo libro rimane dentro, ti entra nell’anima, la profondità di Gwynplaine, la dolcezza di Dea…

[..]Dietro quel riso c’era un’anima, e quell’anima,
come in tutti noi aveva dei sogni[..]

Per un pò non leggerò, i grandi libri mi fanno questo effetto.
KatRock
Pubblicato da KatRock | 24 marzo 2011 | Categories: Libri | 9 commenti
Ciao amici di mamma ^_^
Ciao amici di mamma Kat, sono Rebecca!
Da parecchio non vi aggiorno e così ho deciso di scrivervi quanto sono cresciuta! 😀
Uhmmm da dove comincio? Vediamo..
Sono un uragano ihihihihih faccio impazzire mamma e papà! Gioco con tutto, apro i cassetti , prendo le cose e le metto in altri cassetti! E’ divertente, l’altro giorno ho fatto trovare a mamma un cucchiaino in un cassetto del bagno, che mi piace un sacco! Io lo apro, poi gli dò una spinta e lui si richiude, mi fà proprio ridere tanto!
Corro da matti, sono veloce! Prendo le cose a mamma è poi scappo! Ballo e sono pure brava! Muovo il popò, le spalle, faccio le giravolte…. La musica mi piace molto, piace anche alla mia mamma! Così balliamo insieme!
Gioco anche con il mio gattone, c’ha una bella coda, sapete? Ma lui non vuole che gliela tocchi, si arrabbia e scappa..uffa è così morbida la sua codina! Quando lo rincorro lui corre di più e io mi diverto!
A volte faccio le bizze, sì, sì! Mamma ci rimane male, ma io Voglio fare quello che mi pare!! Perchè non si può?
Mangio tutto, a me piace proprio tutto. All’asilo nido le tate sono contente, perchè sono una bimba che non ha problemi, sono una “bocca buona”! Adesso però, mi piacerebbe provare a mangiare da sola. Mamma mi insegna, ma faccio dei pasticci! 😀
Ultimante ho imparato a dare i bacini. Il primo bacino l’ho dato a mia mamma e lei mi ha strizzata tutta, poi ho visto che aveva dei luccichini agli occhi..chissà perchè..? Ogni volta che le do un bacino, è contenta!
Quando mi viene a prendere all’asilo io le corro incontro, lei mi dice sempre ” amoreee! ” e io l’abbraccio fortissimo!
Mia mamma mi vuole tanto bene, lo sò! Sapete che ha creato un video per me? Dice che quando sarò grande lo apprezzerò!
… per il momento è tutto…
Dimenticavo… ho quasi 17 mesi! Sono una Signorina 😉
Bacini da Becky

Pubblicato da KatRock | 10 febbraio 2011 | Categories: Diario | 16 commenti
Un saluto fugace…
Da parecchio manco da qui, ormai sono sempre più su Fb.. ultimamente, poco anche là.
Ma è anche sempre più difficile trovare il tempo di scrivere, si fà presto ha tirar giù due righe; un post richiede più tempo, e il tempo, con una piccola bambina per casa, vola.
Sono lontani i tempi dello Spaces, dei giochi, dei premi, delle valanghe di ricordi ( trovate tutto in archivio ) e purtroppo sono lontani anche gli amici di allora: chi si è trasferito , qualcuno si è dileguato, chi per fortuna ho ritrovato su Fb.
Ma anche di là, ultimamente è un pochino triste. Non ho molti stimoli, mi manca una persona alla quale ero molto affezionata. Insomma, se non fosse per le mie “colleghe” fatine e per altre 4 o 5 persone, mi collegherei molto meno.
Però è anche una valvola di sfogo: pubblico musica, musica, tanta musica. 😀 !
La Mia musica: Metal, Rock, Opera, Classica e… LIGABUE la mia ultima scoperta, il mio poeta Rock! Un grande, il più grande! Un uomo e un artista fantastico. Una passione, un dono, qualcosa di cui non riesco più a fare a meno.
Vi abbraccio tutti amici, per adesso è tutto!
KatRock
Pubblicato da KatRock | 3 febbraio 2011 | Categories: Diario | 3 commenti
Il mio 2010.. la mia vita…
Quando finisce l’anno sono sempre triste, non amo festeggiare, ma non amo i festeggiamenti in generale.
Questo è stato uno degli anni più strani della mia vita; ho sofferto e pianto come non mi accadeva da anni, qualche sorpresa, qualche gioia e tanta tristezza.
Sono cambiata; c’è chi dice in meglio, c’è chi dice che sono più str…a, c’è chi dice che sono un’anima ancora più gentile, unica e infine chi non mi dice niente, e mi prende così.
Io credo di essere sempre me stessa, solo molto più sensibile e sognatrice, e allo stesso tempo più dura e testarda.. Non sò se mi spiego.
Quest’anno c’è stato il tempo del sole, delle nuvole, del vento e della pioggia battente sulla mia vita. In questo tempo mia figlia ha compiuto un anno 🙂 ; ho perso una collega di lavoro (era molto malata) ; ho ritrovato una persona (una di quelle anime speciali che una volta entrate nel cuore, restano lì per sempre) dopo tanti anni e tante ricerche, una persona che Adoro e che ho già riperso.. ; ho visto un piccolo sogno infrangersi; per un certo periodo sono stata malissimo di salute; ho affrontato mille litigi con chi non avrei mai voluto (la vita..) ; ho perso un’amica alla quale ero molto legata (non ho ancora capito il perchè..) e ho trovato vera amicizia dove non me lo sarei mai immaginato ; lo Spaces ha chiuso i battenti e la voglia di continuare questa avventura era quasi svanita.. e infine ho conosciuto un’artista che mi ha risollevata, mi ha dato nuova forza, nuova speranza; con le sue canzoni, la sua voce, il suo modo di pensare. Un’artista che mi ha dato tanto nei momenti difficili. Amo le sue canzoni, quelle canzoni che non mi tradiranno mai.
E’ stato un anno difficile che si conclude non troppo bene…anzi..
Spero che l’anno nuovo porti a me, alla mia famiglia e a tutti i “veri” amici reali e virtuali, solo belle novità, solo tanta, tanta serenità.
Chiudo l’anno con questa canzone, dell’artista di cui vi ho parlato sopra… io ci credo che ” Il meglio deve ancora venire “!
Quando qualcuno vuol entrare a far parte della mia vita, deve chiedermi il permesso ed entrare discretamente, con passi felpati …. e non scordare che ho un’anima sensibile!
KatRock
Pubblicato da KatRock | 30 dicembre 2010 | Categories: Diario | 8 commenti
Happy Xmas (War Is Over)
Così questo è il Natale, e cosa hai fatto? un altro anno è passato ed uno nuovo è appena iniziato e così questo è il Natale spero che ti diverta con il più vicino e il più caro col più vecchio e il più giovane un felice Natale e un meraviglioso anno nuovo speriamo che sia davvero un buon anno senza alcuna paura e così questo è il Natale (la guerra è finita) per i deboli e per i forti (se lo vuoi) per i ricchi e per i poveri (la guerra è finita) il mondo è così sbagliato (se lo vuoi) e così buon Natale (la guerra è finita) per i neri e per i bianchi (se lo vuoi) per i gialli e per i neri (la guerra è finita) fermiamo tutte le guerre (adesso) un felice Natale e un meraviglioso anno nuovo speriamo che sia davvero un buon anno senza alcuna paura così questo è il Natale (la guerra è finita) e cosa hai fatto? (se lo vuoi) un altro anno è passato (la guerra è finita) ed uno nuovo è appena iniziato (se lo vuoi) e così questo è il Natale (la guerra è finita) spero che ti diverta (se lo vuoi) con il più vicino e il più caro (la guerra è finita) col più vecchio e il più giovane (adesso) un felice Natale e un meraviglioso anno nuovo speriamo che sia davvero un buon anno senza alcuna paura la guerra è finita, se lo vuoi la guerra è finita, adesso… buon Natale.
BUONE FESTE AMICI…
WAR IS OVER IF YOU WANT IT….
KatRock
Pubblicato da KatRock | 21 dicembre 2010 | Categories: Senza categoria | 2 commenti
Il Cielo
Finestra senza davanzale, telaio, vetri.
ma spalancata.
né alzare la testa,
per osservare il cielo.
L’ho dietro a me, sottomano e sulle palpebre.
Il cielo mi avvolge ermeticamente
e mi solleva dal basso.
Perfino le montagne più alte
non sono più vicine al cielo
delle valli più profonde.
In nessun luogo ce n’è più
che in un altro.
La nuvola è schiacciata dal cielo
inesorabilmente come la tomba.
La talpa è al settimo cielo
come il gufo che scuote le ali.
La cosa che cade in un abisso
cade da cielo a cielo.
Friabili, fluenti, rocciosi,
infuocati e aerei,
distese di cielo, briciole di cielo,
folate e cumuli di cielo.
Il cielo è onnipresente
perfino nel buio sotto la pelle.
Mangio cielo, evacuo cielo.
Sono una trappola in trappola,
un abitante abitato,
un abbraccio abbracciato,
una domanda in risposta a una domanda.
La divisione in cielo e terra
non è il modo appropriato
di pensare a questa totalità.
Permette solo di sopravvivere
a un indirizzo più esatto,
più facile da trovare,
se dovessero cercarmi.
Miei segni particolari:
incanto e disperazione.

Pubblicato da KatRock | 11 dicembre 2010 | Categories: Poesie | 7 commenti

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