Sono in debito con la vita
che mi permette di camminare per il mondo,
di invecchiare giorno per giorno,
di non tornare indietro.
In debito con il cielo, prato azzurro abitato
da pecore migranti, illusione dell’immenso,
desiderio di ali.
In debito con la notte che porta
il sonno e la paura, le stelle con la luna,
la nostalgia delle tue braccia.
In debito anche con la mente
che mi fa ricordare ogni momento,
dimenticando tutto ciò che non ha senso.
In debito quasi per qualunque cosa,
per la noia, la gioia, la gentilezza,
per il profumo di una rosa.
Vanto un credito solo con la morte,
vivendo maturo gli interessi,
e quando arriverà, lo giuro,
a tempo debito ripagherò ogni cosa.