| CARVIEW |
è solo lunedì
- ho un foruncolo in piena faccia così grande che l’ho dovuto dichiarare nello stato di famiglia
- il software su cui sto lavorando non funziona, e stavolta non ho nessuno su cui scaricare la colpa
- la connessione ad internet qui in ufficio va e viene
- 80 euro di multa perché ho parcheggiato in verticale stamattina visto che qui al Centro Direzionale non si trova un parcheggio nemmeno se ti vendi un rene
- fastweb ha perso il pagamento di una bolletta
dimentico nulla?
ah, si… c’ho le emorroidi…
(wo)men
C’è una cosa che non ho capito: perchè le donne hanno una festa a prescindere e gli uomini solo se hanno avuto figli?
Che poi pure il principio di base è fallace, in quanto, come usa dire l’adagio partenopeo:
“Sulo a mamma è certa, o’ pate è chi s’ò cresce” (Solo la madre è certa, il padre è chi cresce il pargolo)
e quindi, data l’aleatorietà del concetto, ciò contravviene alle motivazioni della festa.
D’altro canto però, a favore della festa, viene in soccorso l’altrettanto famoso adagio, in cui si asserisce che:
“La donna è donna per tutta la vita, l’uomo è tale fin quando ci riesce”
Si configura una situazione di stallo logico.
Orbene, per giungere alla conclusione di queste considerazioni a margine, farò uso della cabala declinata dalla cultura mediterranea, ai più conosciuti come “la Smorfia”.
Nella Smorfia l’unico “padre” è il cosiddetto “pate d’è criature“, simboleggiato dal numero 29.
E’ prassi comune, tra l’altro, associare tale figura allegorica ad un particolare anatomico prettamente maschile, ovvero il pene.
Ergo, in conclusione:
oggi è la festa del cazzo
Champagne!!! 🙂
la filosofia di Tyler Durden
- Omicidi, crimini, povertà. Queste cose non mi spaventano. Quello che mi spaventa sono le celebrità sulle riviste, la televisione con cinquecento canali, il nome d’un tizio sulle mie mutande, i farmaci per capelli, il viagra, poche calorie.
- Fanculo Martha Stewart. Martha sta lucidando le maniglie sul Titanic. Va tutto a fondo, bello. Perciò vaffanculo tu e il tuo divanetto a strisce verdi Ohmashab della String. Io dico: non essere mai completo. Io dico: smettila di essere perfetto. E io dico: dai, evolviamoci, le cose vadano come devono andare. Per me, eh! Forse potrei sbagliarmi. Forse è una terribile tragedia.
- Le cose che possiedi alla fine ti possiedono.
- L’automiglioramento è masturbazione, invece l’autodistruzione…
- Infilarti le piume nel culo non fa di te una gallina.
- [Al protagonista] Diglielo, il liberatore che ha distrutto la mia proprietà ha riallineato le mie percezioni.
- Respingo i principi base della civiltà, specialmente l’importanza dei beni materiali.
- Il primo sapone fu fatto con le ceneri di eroi, come le prime scimmie mandate nello spazio. Senza dolore, senza sacrificio, non avremmo niente.
- I nostri padri per noi erano come Dio, se loro se la svignavano questo cosa ti fa pensare di Dio? Stammi a sentire, devi considerare la possibilità che a Dio tu non piaccia, che non ti abbia mai voluto, che con ogni probabilità lui ti odi, non è la cosa peggiore della tua vita? Non abbiamo bisogno di lui! Al diavolo la dannazione e la redenzione, siamo i figli indesiderati di Dio? E così sia!
- Devi avere coscienza, non paura. Coscienza che un giorno tu morirai!
- È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.
- Toccare il fondo non è un ritiro spirituale, non è uno stramaledetto seminario. Smettila di cercare di controllare tutto, pensa solo a lasciarti andare, lasciati andare!
- La pubblicità ci fa inseguire le auto e i vestiti, fare lavori che odiamo per comprare cazzate che non ci servono.
- Siamo i figli di mezzo della storia, non abbiamo né uno scopo né un posto. Non abbiamo la grande guerra né la grande depressione. La nostra grande guerra è quella spirituale, la nostra grande depressione è la nostra vita.
- Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rock stars. Ma non è così. E lentamente lo stiamo imparando. E ne abbiamo veramente le palle piene.
- Tu non sei il tuo lavoro, non sei la quantità di soldi che hai in banca, non sei la macchina che guidi, né il contenuto del tuo portafogli, non sei i tuoi vestiti di marca, sei la canticchiante e danzante merda del mondo!
- Sentite balordi, non siete speciali, non siete un pezzo bello, unico e raro. Siete materia organica che si decompone come ogni altra cosa. Siamo la canticchiante e danzante merda del mondo. Facciamo tutti parte dello stesso mucchio di letame.
- [Dopo l’incidente stradale da lui stesso provocato] Abbiamo avuto un’esperienza di quasi vita!
- Nel mondo che vedo uno si muove con gli alci, tra le umide foreste dei canyon intorno alle rovine del Rockefeller Center. Indosserà abiti di pelle che gli dureranno per tutta la vita. Si arrampicherà per le liane che avvolgono la Sears Tower. E quando guarderà giù vedrà minuscole figure che pestano granturco e posano strisce di carne di cervo sulla carreggiata vuota di qualche superstrada abbandonata.
- A poco a poco… Ti stai lasciando diventare: Tyler Durden!
- Da queste finestre vedremo il crollo della storia della finanza. Un passo più vicini all’equilibrio economico.
there must be some way…
There must be some way out of here
Said the joker to the thief
There’s too much confusion
I can’t get no relief
Businessmen they drink my wine
Plowmen dig my earth
None of them along the line
Know what any of it is worth
No reason to get excited
The thief he kindly spoke
There are many here among us
Who feel that life is but a joke
But you and I, we’ve been through that
And this is not our fate
So let us not talk falsely now
The hour is getting late
All along the watchtower
princes kept the view
While all the women came and went
barefoot servants, too.
Outside in the distance
a wildcat did growl
Two riders were approaching
the wind began to howl, yeah!
All along the watchtower
WRONG!!!
Questa è la nuova canzone in anteprima dei Depeche Mode… non ho resistito, dovevo assolutamente postarla…
mai canzone fù più adattata al momento
…ora arrestatemi! 🙂
WRONG
I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique
Wrong
Wrong
There’s something wrong with me
Cannot be something wrong with me
Inherently
The wrong mix in the wrong jeans
I reached the wrong ends by the wrong means
It was the wrong plan
In the wrong hands
With the wrong theory for the wrong man
The wrong lies, on the wrong vibes
The wrong questions with the wrong replies
Wrong
Wrong
I was marching to the wrong drum
With the wrong scum
Pissing out the wrong energy
Using all the wrong lines
And the wrong signs
With the wrong intensity
I was on the wrong page of the wrong book
With the wrong rendition of the wrong hook
Made the wrong move, every wrong night
With the wrong tune played till it sounded right yah
Wrong
Wrong
Too long
Wrong
I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique
vitadaufficio
in un anonimo open space:
lei: “uff…”
lui: “?”
l’altro: “che c’è?”
lei: “fa caldo qui!”
lui: “non per me…”
l’altro: “e sarà l’entropausa…”
morituri te salutant
Quanto manca ancora alla partenza Capitano?
Devo vendicarmi
Devo bere e far l’amore
Come in un romanzo
che finisce o inizia adesso
mi armo fino ai denti di rose e lacrime
Addio sorella nera
Morituri te salutant
Addio rivoluzione
che non vedremo mai
[mai!]
Ci troveranno morti in una sala da thè
col tuo rossetto nero tatuato sul collo
Sereno come un re
saprò la verità
si chiuderanno gli occhi sui clamori del mondo
e l’anima ammalata troverà la cura
Curiosa come sei
saprai la verità
Servono superstiti
ma noi andremo via
A che serve respirare questa malattia?
Come in un romanzo
che finisce o inizia adesso
mi armo fino ai denti di rose e lacrime
Addio sorella nera
Morituri te salutant
Addio rivoluzione
che non vedremo mai
goccia il vino scivola
e incendia il mio tormento
[no!]
Ci troveranno morti in una sala da thè
col tuo rossetto nero tatuato sul collo
Sereno come un re
saprò la verità
si chiuderanno gli occhi sui clamori del mondo
e l’anima ammalata troverà la cura
Curiosa come sei
saprai la verità
[Morituri te salutant!] x4
[Morituri te salutant]
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