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Roma e il sampietrino
Il sampietrino è un blocchetto di roccia vulcanica utilizzato per lastricare le strade del centro storico di Roma, prende il nome da San Pietro, piazza in cui è stato utilizzato per la prima volta.
Caratteristica di questo tipo di pavimentazione è di essere elastica, di adattarsi al fondo stradale, e di essere riutilizzabile ... purtroppo a Roma queste ottime caratteristiche non valgono perchè l'assenza totale di manutenzione (cosa che contraddistingue questa città) fa sì che le strade a sampietrini siano tutte sconnesse come un mare di spuntoni e avvallamenti di roccia, il che le rende impercorribili sia a piedi (dove per non inciampare è richiesta agilità, ottima vista e scarpe basse) che con i mezzi di trasporto (dove si è sballottati come su una barchetta in mezzo al mare in tempesta).
Come previsto dal non operativo piano sampietrini del comune andrebbero sì rimossi dalle strade a più alta percorrenza ma, laddove mantenuti, andrebbero reinstallati a regola d'arte su sottofondi stradali appropriati al carico dei mezzi trasporto.
Se non ci sono le risorse, o se manca la capacità di governarne la corretta messa in opera, sarebbe meglio optare per un buon asfalto rinunciando all'ipocrita idea della "tutela del paesaggio e della storia" che si traduce in tutela del degrado.
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