… all’epoca del mio primo intervento, circa 11 anni fa, le donne che incontravo
all’ospedale erano tutte accompagnate da madri, amiche, sorelle … insomma
al loro fianco c’era comunque una figura femminile che si faceva carico di
condividere il dolore … in questi giorni, invece, durante la mia via crucis fra
reparti e ambulatori, ho notato una cosa che mi ha allargato il cuore … accanto
alle ragazze c’erano i loro compagni … mi hanno fatto tenerezza questi giovani
uomini alle prese con un universo altro … mi ha commosso vedere l’amore con cui
circondavano le loro donne … e percepire la loro paura … gettata dietro alle spalle
perchè sovrastata dalla voce del cuore … uno in particolare mi ha colpito: è stato
immobile per tre ore appoggiato allo stipite della cameretta del day hospital con un
giornale in mano, sempre fermo alle stessa pagina, ogni due minuti scrutava verso
il corridoio in attesa della barella che riportasse indietro la sua ragazza e quando
l’ha vista svoltare ha mollato il giornale per terra ed è letteralmente volato da lei
per stringerle la mano con una dolcezza talmente grande da sciogliere la pietra …
è una nuova generazione di Uomini (e la maiuscola non è un caso …) che ha capito
finalmente che il coraggio non è assumere pose da macho, non è assenza di paura …
il coraggio è averla la paura, viverla e poi passare oltre … perchè senti che il tuo
posto è lì e nessuna fottutissima paura può farti scappare … cascasse il mondo, tu
sei lì, accanto alla tua donna … e non temi di esprimere ciò che provi … così forte
nella tua fragilità … quanto vorrei che tanti esemplari della mia generazione, eterni
piagnoni alla ricerca della mamma, bei (?) tenebrosi avviluppati nelle loro oscure seghe
mentali, della serie soffro ma non ti dico il perchè per non farti stare male … già,
perchè così senza sapere, secondo te sto meglio dannatissimo idiota anaffettivo …
imparassero da questi ventenni, limpidi … coerenti e pronti a rischiare per amore,
come si getta via la maschera, imparassero come si vivono sogni e sentimenti, senza
analizzarli al microscopio, senza soffocarli a furia di perchè e percome … la via del
cuore è semplice … lineare e nuda nella sua verità … e vedere questi giovani, per
me, vecchia ragazza dal cuore ribelle e pulito, è stato come un balsamo … come
vedere il filo rosso di una rivoluzione iniziata tanti anni fa correre verso il futuro …
e se il futuro è in mano a persone così … sarà sicuramente un bellissimo futuro …