
Vi ho già parlato più volte di questa autrice che adoro, presentandovi la divertente serie Delitti e profumi. Stavolta, però, la Bossi ci regala un romanzo indipendente che, con l’ironia che la contraddistingue, affronta un argomento attualissimo, il peso dato alle apparenze.
Carlo è innamoratissimo di sua moglie Barbara, una donna molto bella alla quale continua, però, a regalare interventi estetici affinché raggiunga una presunta perfezione. Il suo migliore amico, Pietro, è un chirurgo estetico e questo facilita i continui ritocchini.
Quel che Carlo non sa è che la facciata scintillante del suo mondo è, appunto, solo una facciata e che dietro i corpi scolpiti e i sorrisi di circostanza, nasconde desideri segreti e metaforici pugnali pronti a colpire.
Una scoperta inattesa farà crollare tutte le certezze dell’uomo e, da quel momento, un susseguirsi di eventi ne sconvolgerà la vita, portandolo ad affrontare un abisso di dolore, a confrontarsi col bisogno di proteggere chi ama, con la delusione per un tradimento, con la rabbia e la voglia di vendetta e ancora… Eh, non posso dirvi tutto!
Il destino citato nel titolo, che ruolo ha? In una storia dove ciascuno dei protagonisti cerca di dirigere gli eventi a proprio vantaggio e, soprattutto, a scapito di altri, il destino si riprenderà il proprio ruolo, dimostrando quanto possa essere difficile addomesticarlo.
Una storia che fa sorridere, riflettere e digrignare i denti, che sembra lasciarci con un po’ di amaro in bocca per poi sorprenderci nella volata finale e che ci ricorda come possa essere sciocco basarsi solo sull’esteriorità.
Un romanzo che conferma la bravura dell’autrice nel descrivere con ironia e umorismo le debolezze della nostra società. Da leggere. Tutti i suoi libri sono disponibili su Amazon.








