Questa canzone nasce da un profondo desiderio di cambiamento, di emancipazione dell’Umanità dalla Tradizione. Quante ingiustizie vengono ancora giustificate o tollerate in nome della Tradizione? Una di queste è la Corrida, che ancora imperversa nei Paesi di cultura spagnola; ma c’è qualcuno che si ribella, che inizia a dire di no: ed è proprio un torero
un peccatore che si pente, e si redime iniziando a lottare per la soppressione della Corrida, per abbattere un business che si alimenta sulle pulsioni più basse e meschine della gente. Ma cambiare si può…Dopo un anno dalla registrazione di questo pezzo, il torero si è materializzato sugli schermi, è la storia di Alvaro Munera. Queste le sue parole: All’improvviso ho guardato il toro, aveva negli occhi l’innocenza tipica degli animali e lui mi guardava con intensità, quasi commosso. Così dentro di me qualcosa è cambiato, un sentimento di giustizia del tutto nuovo ha iniziato a farsi spazio. È stato come una preghiera, cercavo il sollievo dalle mie pene, mi sentivo molto in colpa per quello che facevo.”
