
Cari amici,
purtroppo non posso fare come ogni anno una foto ogni mese, un evento al mese, poiché per motivi di lavoro (e anche di mancanza di voglia di scrivere) ho aggiornato poco il mio blog, che comunque resta sempre aperto. Iniziamo col dire che è stato l’anno più caldo di sempre, ma come diceva bene un meteorologo, non sarà l’anno più caldo di sempre, ma l’anno meno caldo dei successivi, perché l’andamento è quello.
È stato un anno difficile per l’ambiente, ma ora vediamo un po’ le tappe degli avvenimenti di quest’anno che sta per finire.
Gennaio: Ad Anzio (RM) una misteriosa schiuma bianca, molto probabilmente di origine chimica, ha invaso una strada, generando preoccupazione tra i residenti.
Febbraio: mese “caldo” per le proteste degli agricoltori in tutta Europa perché lavorano sotto costo e per il divieto di utilizzo dei pesticidi chimici da parte dell’Europa. In Pianura Padana c’è il fenomeno della “neve chimica” o di nebbia. Ma non è una nebbia naturale, bensì prodotta dall’eccesso di emissioni. La neve è fatta di particelle di solfuro e ossido di rame, ioduro di mercurio, piombo e cadmio oltre ai silicati. In Lombardia lo smog è fuori controllo.
Inoltre Milano e Cortina, scenario spettacolare delle olimpiadi invernali, subiscono il grave danno del taglio di 500 larici! Mario Brunello, violoncellista, suona il requiem a Cortina d’Ampezzo.
Marzo: a Piscinas, in Sardegna, da una miniera dismessa trent’anni fa arriva in mare un fiume rosso rame. Si pensa a uno sversamento abusivo degli scarti delle miniere, anche se i prelievi di acqua e le analisi non hanno rivelato alcun inquinamento.
Aprile: un’esplosione nella centrale idroelettrica di Suviana provocano 4 morti e 3 dispersi. L’incendio è a trenta metri di profondità. in Nevada tre turisti distruggono il RedStone Dunes Trail, scalando le rocce facendole sbriciolare rovinosamente.
L’estate è stata caldissima, soprattutto in Sardegna, dove un movimento di cittadini propone una raccolta firme per far discutere in Consiglio Regionale la Legge di iniziativa popolare denominata “Pratobello 2024”, riuscendo a raccogliere più di 210 mila firme, anche se la proposta di legge non è stata discussa in Consiglio Regionale, poiché la maggioranza guidata da Alessandra Todde (prima donna alla guida della Regione e prima Regione a guida Movimento 5 Stelle, la quale ha vinto le elezioni lo scorso febbraio) ha preferito fare una legge sulle aree idonee a installare i parchi eolici e fotovoltaici, ignorando di fatto le richieste di 210 mila sardi.
La proposta di legge prevede il forte contrasto alla speculazione energetica. La Sardegna, infatti, è interessata da migliaia di progetti da parte delle multinazionali energetiche che prevedono torri eoliche da 250 metri d’altezza e distese di praterie fotovoltaiche che potrebbero danneggiare il paesaggio sardo, soprattutto l’eolico che prevede tonnellate di colata di cemento alla base e sono impossibili da smaltire.
Ottobre: impossibile dimenticare le immagini della terribile alluvione di Valencia, che ha provocato centinaia di vittime, danni ingentissimi e strade che sembrano fiumi, numerosi sfollati.
È giunto il momento di augurarvi un felice 2025, soprattutto di pace nel mondo e nel cuore di ognuno. Auguri di cuore a tutti voi!