Nella boutique, immersa nel profumo di vaniglia e cashmere, Sofia, giovane, bruna, capelli ricci, stringeva tra le mani un abito rosso fuoco.
«Cosa ne pensi?» chiese, porgendolo a Beatrice.
Sofia era entrata per prima, ed aveva trovato già lì quella signora bionda (“Che eleganza”, aveva pensato, “come si fa ad esser così?”) seduta un po’ in disparte, che si sistemava una scarpa. Erano passate al tu con una naturalezza strabiliante.

